La Rai ha imparato la lezione, e quest’anno non ha intenzione di lasciare praterie scoperte alla concorrenza.
Se la scorsa estate il “buco” lasciato dai pacchi di Rai 1 aveva permesso a Gerry Scotti e alla sua Ruota della Fortuna di banchettare indisturbati sugli ascolti, la strategia per il 2026 cambia volto e ritmo.
Stefano De Martino, reduce da una stagione di ascolti bulgari, rimarrà in trincea molto più del previsto: la carovana di Affari Tuoi presidierà l’access prime time per tutto giugno e gran parte di luglio, spegnendo le luci della bottega solo domenica 19 luglio.
Un prolungamento necessario per blindare il pubblico, ma che apre un interrogativo cruciale per il mese più caldo dell’anno: cosa succederà dal 20 luglio in poi?
Con Techetechetè che l’anno scorso ha mostrato il fianco sotto i colpi dei quiz di Canale 5, Viale Mazzini ha deciso di cambiare rotta, mettendo da parte i ricordi in bianco e nero per puntare su un usato sicuro che profuma di vittoria.
Il tramonto del sogno di Nicola Savino: perché “La Subasta” è rimasta nel cassetto
Per settimane, il nome caldissimo per l’agosto di Rai 1 è stato quello di Nicola Savino. L’idea sul tavolo era ambiziosa e internazionale: importare dal Sudamerica il format La Subasta, un gioco di rilanci, aste e intuito prodotto da Blu Yazmine.
Sembrava il tassello perfetto per dare una ventata di freschezza al palinsesto estivo, portando la firma di un conduttore amatissimo per la sua trasversalità.
Tuttavia, il mondo della tv è fatto di test spietati e riflessioni notturne. Le prove generali condotte “top secret” negli studi Rai non avrebbero sortito l’effetto sperato.
I vertici di Viale Mazzini, pur confermando la stima per Savino, hanno preferito non rischiare il debutto di un format inedito nel cuore dell’estate.
Il timore? Perdere il vantaggio accumulato da De Martino e servire su un piatto d’argento la leadership della fascia oraria alla concorrenza Mediaset.

Chi sostituirà Stefano De Martino a Affari Tuoi (Fonte Ig)
L’Eredità raddoppia (e si sposta): la missione estiva di Marco Liorni
Naufragato il progetto Savino, la Rai ha deciso di giocare la carta del “fuoriclasse”. Sarà Marco Liorni a raccogliere il testimone da Stefano De Martino a partire da lunedì 20 luglio. Ma non lo farà con un nuovo programma, bensì con il titolo più iconico del daytime della rete ammiraglia: L’Eredità.
Il quiz più longevo della tv pubblica si rifà il look per l’occasione, presentandosi in una versione “access prime time” riveduta e corretta.
Una mossa da manuale: un brand che non ha bisogno di presentazioni e che garantisce share altissimi senza necessità di rodaggio.
Mentre nel preserale, dal 1° giugno, sarà Pino Insegno a dettare legge con Reazione a Catena fino all’autunno, Liorni si prenderà una brevissima pausa per poi tornare a presidiare la fascia delle 20:30 fino ai primi di settembre.
Una staffetta tra pesi massimi, pensata per rendere l’estate di Rai 1 una fortezza inespugnabile.




